Origine - Tiziana Mastropasqua


Heimlich

 

Per Tiziana Mastropasqua il rapporto con la terra è legato all’energia della terra stessa. Serbatoio infinito da cui l’artista attinge la sua forza e con cui ha stabilito un legame viscerale fatto di istinti perduti e ritrovati, di magia, di simboli. Le fotografie di Tiziana raccontano tutto questo e anche altro. Il linguaggio dei simboli è una dimensione reale dell’esistenza che spiega il mondo attraverso messaggi non immediatamente decifrabili, Spetta all’osservatore codificare il significato che si cela al di là delle figure in bianco e nero fissate dall’obiettivo dell’artista. La predilezione per la figura umana quale soggetto delle fotografie, mentre la conoscenza del linguaggio scenico fa da supporto al lavoro fotografico consentendo di esprimere all’esterno l’immagine interiore. L’estetismo della tecnica pittorica applicato alla fotografia ne approfondisce ulteriormente il valore artistico, in quanto attraverso lo studio della luce, e il suo effetto sul soggetto da rappresentare, l’artista raggiunge immediatamente il cuore dell’immagine che desidera riprodurre.

Alla Terra sono legate tre serie diverse di fotografie: ‘Oniro’, ‘Passaggio verso l’immobilità’ e, infine, ‘Megaride’, un’interpretazione insolita del Castel dell’Ovo.

 

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